Progetti Territoriali 2016

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Con l’approssimarsi del nuovo PSR 2014-2020 (Programma di Sviluppo Rurale), AVVI ha avviato l’analisi di alcune aree dell’altovicentino. Alla “chiamata” del GAL Montagna Vicentina nel dicembre 2015, ha presentato manifestazioni di interesse in collaborazione con amministrazioni locali e operatori del territorio privati.

Ottobre 2016: la Regione Veneto ha validato il PSL (Piano di Sviluppo Locale)

Filiere ed Identità Rurale – Elementi Di Crescita Della Destinazione Montagna Vicentina – in breve F.A.R.E MONTAGNA al cui interno sono previsti quattro Progetti Chiave.

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Dei Progetti Chiave 1,2,3 – afferenti rispettivamente al Marosticense, alla Valle dell’Agno e alle Valli dell’Astico e del Posina – ne siamo diventati coordinati della parte dedicata alla regia

PC1: Marostica e Pianezze

Valorizzazione del territorio in termini di identificazione di paesaggi culturali e delle loro connessioni a livello territoriale sovracomunale che hanno dato origine ad importanti percorsi storici come quello, ad esempio, legato ai temi della transumanza. Partendo da quanto realizzato nella precedente programmazione con “Marostica, territorio da amare, vivere e visitare”, il Progetto vuole implementare l’identità dei paesaggi proponendone un’immagine e una gestione coordinata al fine di far percepire, comprendere, sperimentare nella loro diversificazione le storie che il territorio può raccontare.

Il progetto interviene nell”ambito geografico del Marostincense, con comune capofila Marostica, insieme a Pianezze, lambendo l’interesse dei comuni di Conco e Lusiana. A scala territoriale l’intervento prevede la valorizzazione dei percorsi a lunga percorrenza con particolare attenzione alle direzioni degli assi cardinali, che rinsaldano percorsi storici di antica data. La direzione Nord/Sud, riconoscibile come il percorso della transumanza, permette di uscire dal contesto provinciale, innescando le storiche connessioni con il territorio padovano a Sud e l’Altipiano dei Sette Comuni a Nord. Mentre sull’asse Est-Ovest si vuole consolidare il percorso in gran parte oggi promosso dai sentieri contermini tra Pianezze e Marostica, complice la riflessione delle linee difensive della Grande Guerra.

PC2: Valdagno (capofila), Crespadoro, Recoaro Terme e

Il progetto chiave “Percorso Energia E-Bike Tours: attraverso le alte valli dell’Agno Chiampo e sulle Piccole Dolomiti” (in breve “Percorso Energia”) intende mettere a sistema una nuova offerta turistica, aggregata ed integrata, nel territorio della Valle del Chiampo. In particolare, grazie all’attivazione di interventi coordinati, con beneficiari sia pubblici che privati, sarà valorizzato e promosso uno specifico itinerario esistente che renderà fruibili le “eccellenze e peculiarità” della Valle, massimizzando la fruizione in chiave sostenibile. Il Percorso Energia promuoverà infatti l’uso dei mezzi di mobilità sostenibili (biciclette elettriche, l’informazione e formazione degli operatori privati e la creazione di una rete con i diversi itinerari principali esistenti (in particolare con l’Anello Eco turistico Piccole Dolomiti), che sarà debitamente promossa e valorizzata.

PC3: Acqua Ferro e Fuoco.

Sono interessati i comuni di Arsiero, Velo d’Astico, Laghi, Lastebasse, Posina, Santorso e Tonezza del Cimone rappresentati dall’Unione Montana Alto Astico che assume il ruolo di Ente Capofila.

La valorizzazione delle risorse del territorio si consolida nella proposta di due itinerari principali, entrambi sviluppati su tracciati esistenti legati al piano regionale della Mobilità Dolce e alla Rete Escursionistica Veneta; la valorizzazione di un terzo percorso, percorso Fogazzaro-Roi, accompagna lo sviluppo dei primi due collegando i comuni afferenti al progetto chiave ad un contesto di respiro provinciale e regionale:

– Itinerario dall’archeologia rurale a quella pre-industriale;

– Itinerario delle linee di massima resistenza della Grande Guerra;

– percorso Fogazzaro Roi;

Il progetto prevede sia interventi di valorizzazione degli itinerari (dal punto di vista degli interventi immateriali e materiali), sia interventi strutturali legati alla realizzazione, adeguamento, ristrutturazione di
immobili per offerta di servizi turistici. Particolare attenzione è dedicata ai temi della formazione e al tema
della cooperazione tra i privati al fine di facilitare la nascita di reti di impresa tra i diversi attori socioeconomici presenti ed operanti sul territorio.

https://www.montagnavicentina.com/psl-2014-2020/i-4-progetti-chiave/